Cena pro Emergency
del 12 febbraio 2011:
- ricevuta di
Emergency a seguito nostra donazione
- Commento del
Presidente:
"Sabato 12 febbraio, il centro
anziani A Sioli di Pregnana ha ospitato la seconda
edizione della cena di beneficienza organizzata dai
giovani del Prisma pro attività dell'ospedale
di cardiochirurgia di Emergency in Sudan.
Il progetto ricalcava quello dello
scorso anno: i giovani organizzavano in autonomia
la cena alla quale si poteva solo aderire.
I volontari locali di Emergency,
anche in questo caso i vicini di Settimo Milanese,
avrebbero portato materiale su carta e un video e
fatto una presentazione a voce in un intervallo della
serata.
Il tam tam pubblicitario è
stato adeguato ai tempi, su Settegiorni, via telefono,
e mail, sito e face book.
Quando l'adesione stava superando
le cento presenze di adulti i ragazzi si erano un
poco preoccupati vista la volontà di preparare
col lavoro volontario, pagare i costi e avere un netto
da lasciare integralmente alla causa, chiedendo però
un contributo politicamente scorretto di 10
a persona, esclusi ovviamente i piccoli.
Ospitate nella bella sala al piano
terra del centro, si sono sedute 124 persone oltre
a una decina di non paganti.
Lo staff organizzativo e di servizio
con età media di 25 anni ha garantito la presenza
di una gioventù attiva e partecipe, di Pregnana
e di fuori, che sfata di nuovo il "vecchio "
adagio che vuole i giovani insensibili alle tematiche
diverse da quelle della televisione di casa.
Il fatto di organizzare una cena
servita al tavolo, con un contributo di 10 e
con la pretesa di portare frutto ha innescato alcune
interessanti discussioni tra i partecipanti.
Certamente il menù era fisso
ma si sono trovate due porzioni di primo e due di
secondo, contorno, frutta e una fetta di dolce, bibite
ed acqua liscia e frizzante gentilmente offerte oltre
alla ormai nota acqua del sindaco che a Pregnana scorre
da un anno; "un" bicchiere di vino di bottiglia
per chi lo desiderasse.
Sobrietà adeguata ai tempi,
voglia di contribuire a una causa comunque apprezzata,
piacere sempre forte di stare insieme, bel colpo d'occhio
su una sala piena e vociante di persone da 18 mesi
a 85 anni, consistente presenza di giovani che lavoravano:
sono state tante le cause che sabato sera hanno permesso
ai più di uscire contenti da una cena di beneficienza.
Un grazie di cuore ai nostri giovani
e a quanti in qualsiasi modo hanno contribuito alla
riuscita della serata."
Pietro Occhio